Gli attrezzi da “lavoro” del vero lettore

 

Cari amici lettori,

non avete mai pensato al fatto che anche un lettore accumula nella sua vita (vita da lettore appunto) degli “attrezzi” utili?

Già così come un meccanico ha la sua chiave inglese ed un cuoco ha il suo mestolo…noi lettori abbiamo i nostri oggetti indispensabili!

Uno dei miei oggetti preferiti è il taccuino. Un quadernetto dove appunto tutti i miei pensieri, una frase o anche semplicemente una parola che mi ha colpito del libro che sto leggendo.

Ultimamente è diventato anche una sorta di agendina per elencare i libri assolutamente da acquistare (in realtà per tale scopo avrei bisogno di un dizionario vuoto, dato l’alto numero di libri in wishlist! …in ogni caso…) non venitemi a dire che sono retrograda perché tanto non cambio idea! Certo qualcuno potrebbe pensarlo dato che ormai tra le agende virtuali di iPad, android, ecc. la carta viene utilizzata solo per arrotolarci dentro il pollo pronto per essere infornato.

Ma io sono fedele alla mia matita (bella appuntita, che profuma ancora di legno appena temperato) o in alternativa una penna a sfera di quelle che scrivono veloci e scivolano via sul foglio come l’olio.

Un altro “attrezzo” da non sottovalutare è il segnalibro. Ogni lettore ne ha uno preferito.   Questo è il mio  →

C’è chi usa lo scontrino dell’ Esselunga, chi un foglietto di carta, chi una pergamena o un foglio di giornale. (…a proposito voi che segnalibro usate?!)

Poi c’è chi, come me, non si accontenta di avere un solo segnalibro nel libro, ma ne usa addirittura un paio (sai mai che perdi il segno con uno, almeno c’è quello di scorta..) e oltretutto utilizzo anche dei simpatici “segnalibro post-it” colorati da disseminare qua e la nei punti salienti del libro. Ormai anche quando viaggio questi bigliettini colorati sono sempre con me (quindi nella borsa oltre a chiavi di casa, fazzoletti e telefono…ci sono anche loro…i magnifici “attacca&stacca” colorati! In realtà avranno sicuramente un nome che io ignoro)

Lo so, sono da “ricovero librofilo“…ma che ci posso fare?!

Chiaramente tutti questi attrezzi da “lavoro” valgono solo per chi, come me, è ancora fedele al caro e vecchio libro di carta. Sono oggetti adatti ai vecchi abitudinari che vogliono sentire il rumore della carta quando girano la pagina e  non amano gli eBook readers.

Vuoi mettere la sera, dopo una lunga giornata di lavoro, ti stendi nel letto (ringraziando il Cielo perché la giornata volge serenamente al termine) prendi il tuo bel libro dal comodino, lo annusi, lo sfogli, fai avanti e indietro con le pagine come un ossesso e ti accingi a leggere quelle due paginette che ti porteranno gentilmente tra le braccia di Morfeo.

Volete farmi credere che con un eBook reader è la stessa cosa? Non so, non sono ancora convinta di voler abbandonare il mio cartaceo: mi da sicurezza, è una presenza “amica”, sta lì sul comodino, in borsa, sulla mensola e aspetta. No, non posso proprio tradirlo!


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54 pensieri su “Gli attrezzi da “lavoro” del vero lettore

  1. Io di segnalibri ne ho una vera collezione, tra segnalibri-segnalibri, righelli colorati, attacca-e-stacca.
    Però da qualche tempo i libri che vorrei leggere li metto nella wishlist di anobii. Un taccuino non mi basterebbe per tenerci dietro.

  2. Io come segnalibro ho usato biglietti del cinema, del treno, dell’aereo, locandine dei musei…
    Ho qualche libro digitale sul telefono, è comodo in viaggio (se come me ne porti più di uno!) e quando hai la borsa piena di cose ma vuoi comunque portarti un libro… anche se non so se riuscirei a rinunciare completamente a girare per librerie!

    • In effetti avere un ebook reader aiuta a non portarsi dietro tonnellate di peso nella borsa! …altro che borsa, tra un po’ dovrò girare con un trolley direttamente! Hihihihi!

  3. Anch’io sono ancora legatissima alla versione cartacea della lettura e confesso… di non avere mai letto un libro in versione digitale! Il mio non è un rifiuto a priori, è che non ho avuto ancora l’occasione. Quando vivrò l’esperienza potrò fare un confronto. Io ho una mini collezione di segnalibri ma, chissà perchè, uso sempre lo stesso… è semplicissimo e il disegno che ha mi trasmette un senso di serenità…
    Credo che il reparto “ricovero librofilo” sia pieno di gente interessante!
    Ciao!

    • È vero, anch’io ho tanti segnalibri (alcuni praticamente nuovi) ma alla fine utilizzo sempre lo stesso! Credo sia legato non tanto alla bellezza in sé del segnalibro, quanto al libro che quest’ultimo ti ricorda! Se la tua mente ha legato quel segnalibro ad uno dei tuoi libri preferiti allora non lo lascerai più (io ormai ho elaborato questa teoria!)

  4. Reblogged this on Acqua e limone and commented:
    Qualche settimana fa ho scritto un articolo sugli ebook, ora invece rebloggo “l’altra faccia della medaglia”.
    Continuo tuttavia a ribadire che ebook e carta stampata non si escludono a vicenda, ma è possibile assaporare entrambi, così come la nostra epoca non è computerizzata al 100%, ma è un ibrido metà digitalizzato e metà cartaceo.

    • Ti ringrazio! Il tuo articolo è molto utile per chi come me è ancora incerto sul lato ebook reader. È davvero utilissimo confrontare le proprie idee di lettori (“digitalizzati” o “fedeli al cartaceo”!) 😉

  5. D`accordo con Valivi! Non si escludono a vicenda, la comodità di avere centinaia di libri in un solo piccolo dispositivo è impagabile. La bellezza (ormai vintage? poco ci manca) di sfogliare un libro non si potrà mai sostituire con l’e-book reader. Leggere un libro cartaceo ha in se tutto un rituale, automatico quindi magari non lo percepiamo, sedersi, aprirlo, cercare il segnalibro (a propostio…vera la cosa di usare qualsiasi cosa ci si trovi sottomano, adoro i segnalibro ma me li perdo, quindi alla fine uso pezzetti di carta, scontrini e qualsiasi cosa piatta ci sia nel raggio d’azione), odore della carta e così via. Coinvolge insomma un po tutti i sensi e non solo la vista!
    Taccuino indispensabile sempre presente nella borsa!

    • E’ proprio vero! Un libro cartaceo coinvolge tutti i nostri sensi e forse è proprio questa la “magia” che racchiude un libro..”vintage”! 😉

  6. ahh sicuro!! anch’io come te non sopporto queste nuove abitudini tecnologe . Non c’è paragone . Ultimamente il mio segnalibro è un disegno della mia piccola ..ne lascia sparsi ovunque al mi passaggio.. Lo fa per la paura che non mi scordi di lei (suppongo). Poi ho da sempre il vizio delle “orecchiette” . Ecco un’altra cosa è la matita colorata..sottolineo sempre:))

    • Che meraviglia! Un disegno della tua piccola come segnalibro è un gesto di affetto infinito! Sarebbe carino coinvolgere anche lei nella lettura (bisogna “addestrarli” fin da piccoli”!) 🙂 Un bacio a te e alla piccola artista!

    • Assolutamente…la matita è utilissima, impossibile farne a meno! Dato che viaggio tutti i giorni in treno, per non stare ad impazzire a cercarla nella borsa, ora compro le agendine con la “matitina” incorporata! 🙂

  7. Ma che bel blog, hai subito un’iscritta in più! E’ bello scoprire nuovi ‘colleghi’! Sicuramente con me non manca mai un segnalibro che ho trovato per caso anni fa in camera mia: è coperto da libri disegnati, al di sopra di questa pila c’è questo ragazzo con gli occhiali (sempre disegnato) che legge, e fuori dai libri escono i personaggi, le cose, o gli animali della storia. Spero di averti fatto capire com’è! Un bacione 😀

  8. uso come segnalibro tutto quello che mi capita a tiro, in modo particolare qualcosa che sia legato al periodo in cui sto leggendo il libro (un biglietto del cinema, di una mostra, uno scontrino,…) e poi lo lascio dentro.
    Quanto al confronto libro vero VS ebook, direi che ovviamente il libro vero vince senza difficoltà, ma l’ebook ha un fattore comodità, soprattutto quando viaggi che non ha paragoni.
    2 anni fa in vacanza al mare ho portato con me la trilogia di Stieg Larsson… Praticamente nella valigia c’era solo lei. Se ad un certo punto mi fossi stufata del genere, stando all’estero in un posto sperduto, non avrei potuto cambiare lettura. Quest’anno avevo con me 35 libri in appena un paio di etti di peso. Di volta in volta ho scelto quello di cui avevo voglia e la batteria ha tenuto senza cedimenti per 15 giorni filati.
    Resta il fatto che i libri veri continuo a comprarli! 😉

    • Già, è vero! Quando si viaggia portarsi dietro tonnellate di libri non è mai “comodo”, soprattutto perché la valigia di noi donne è sempre (inspiegabilmente!) pienissima! Nel frattempo che mi decido a comprare un ebook reader continuerò a portare libri su libri e…lascerò a casa un paio di scarpe! hihihi!

  9. Non ho mai avuto l’abitudine di segnare frasi o paragrafi che reputassi interessanti,ma ho una vera passione per i segnalibro,ne ho tantissimi ma mi mancano gli attacca e stacca ,però ne uso quasi sempre uno solo.
    Sono molto tentata dall’ebook rider,ma non mi decido essendo troppo affezionata al cartaceo e anche al fatto che non avendo occasione di viaggiare o di uscire mi è molto più comodo prelevare il libro che voglio leggere dalla mia libreria !
    Ciaoooo
    liù

    • Un buon libro (di carta!) letto sul divano di casa propria è una delle conquiste dell’umanità! (…bisognerebbe avere più tempo a disposizione…mannaggia!)

  10. Ciao Alessandra, piacere di averti trovata. Ho visto che stai leggendo “il profumo delle foglie di limone”. L’ho letto un paio di anni fa e mi è piaciuto molto. Adesso sto leggendo l’ultimo della Sanchez “entra nella mia vita”…magari poi ci scambieremo le nostre impressioni.

    • Grazie, piacere mio! 🙂 Si sto leggendo “Il profumo delle foglie di limone”…a dire il vero sto andando un po’ a rilento perché non riesco ad entrare pienamente nella storia. Ti saprò dire. Fammi sapere com’è l’ultimo libro della Sanchez, sono proprio curiosa!

  11. Bellissimo post!!! Anche per me la lettura è… carta, pagine, profumo d’inchiostro e poter stringere tra le braccia un libro dopo averlo terminato, per “sentirlo più mio” e ringraziarlo di quello che mi ha dato!

  12. Questo tuo post è bellissimo!!!! Mi ci ritrovo alla grande! Si alle agende dove appuntare i nuovi titoli, ai segnalibri. Ma io sono più malata di te: ho un’agenda dove ho trascritto tutti i titoli dei libri comprati nel corso della mia vita con una crocetta accanto in quelli letti…una pazza! Non me ne sfugge uno!
    Ti aspetto nel mio post “Il seggio vacante” e dimmi che ne pensi. Baci! Luna

    • Che bello scrivere tutti i libri letti su un’agenda (in realtà avevo iniziato anch’io tempo fa, poi ho abbandonato l’idea per il solito problema di mancanza di tempo…uff! Dovrei riprendere!) Grazie Luna, baci!

  13. Pingback: I miei attrezzi del lettore | Pensieri nella Nuvola

  14. Bellissimo articolo: si fa leggere con piacere! Per il momento non mi preoccuperei più di tanto dell’editoria digitale. Quando però si avvolgerà un pollo in qualcosa di telematico… allora sì, direi, che è finita…

  15. Ciao, Alessandra! Bellissimo articolo, definisce l’aspetto tecnico che sta dietro l’operazione del leggere (e che, forse, non tutti colgono). Anch’io ho un taccuino dove segno tutto ciò che mi colpisce, ma, se manca, per quanto non ami farlo, sottolineo direttamente (solo a matita!) sulle pagine. Quanto ai segnalibri, viene buono anche il telecomando o una moneta, e spesso tengo appositamente le etichette dei vestiti più colorate o dalle forme originali! Quanto agli ebook, temo che non mi tenteranno mai: amo troppo sfogliare le pagine e rigirare i libri fra le mani! Colgo l’occasione per farti i complimenti per il tuo blog, molto curato e accattivante! Cristina.

    • Grazie a te Cristina! Ho appena visitato il tuo blog ed è interessantissimo (ricco di argomenti utili sul mondo antico. Bellissimi i nomi delle tue Rubriche!). Concordo sulla splendida sensazione dello sfogliare le pagine! …e poi, diciamocelo, come facciamo ad utilizzare un telecomando come segnalibro per un ebook?! 🙂 A presto e grazie ancora!

      • Io ringrazio te, anche per aver votato “mi piace” sulla pagina di Athenae Noctua su fb: ho ricambiato il voto, perchè penso che fra i miei contatti ci possano essere persone interessate a condividere riflessioni sui libri e poi, come ho già detto, il tuo blog è molto carino!
        Tornando al discorso segnalibri e ebook, bisogna dire che il digitale non rende un buon servizio a certi bei mattoni che mi piace leggere!
        Rinnovo i miei ringraziamenti e complimenti. Buona domenica! Cristina.

  16. Anch’io uso un taccuino, ma spesso non basta, quindi ricorro anche a fogli svolazzanti…
    Ai post-it non si può rinunciare, non riesco a sottolineare i libri, quindi è l’unico modo per non rovinarli…
    E poi come segnalibro mi va bene qualunque cosa: scontrini, tessere di negozi, fogli (magari anche di appunti universitari!)…
    Ma il libro cartaceo è nettamente superiore all’ebook 🙂
    Buona domenica!

    • Non mi parlare di fogli svolazzanti…anch’io cerco di inserire tutto nel mio quadernetto, ma spesso non basta!! Buona domenica anche a te! 😉

  17. Io ho talmente tanti segnalibri che la scatolina non si chiude più >.< ne devo trovare un'altra ora che ci penso ^^
    Quando leggo ho sempre a portata di mano un foglietto e una penna per appuntare le pagine con le frasi che voglio tenere… e per restare in tema di lista ho iniziato la seconda agenda -_-" la domanda è: quando riuscirò a comprare tutti quei libri che ho segnato??? Mai O.o oh mamma mia… leggo indistintamente cartaceo e ebook, ma quando leggo il cartaceo la lettura ha un gusto più dolce e bello *_*

    • Esatto! Mi chiedo anch’io la stessa cosa! Quando riuscirò a leggere tutti i libri che ho segnato (e che continuo a segnare)?! Ci vorrebbero giornate di 48 ore! Io direi : facciamo una bella selezione e leggiamo ciò che davvero merita di essere letto! Ciao Debora! 😉

  18. Taccuini non ne uso più, la pigrizia ha preso il sopravvento… frasi, citazioni, titoli… aggiungo tutto su anobii :p
    Invece i segnalibri sono una mia passione, ne ho una marea, e sono sempre alla ricerca di segnalibri nuovi.
    Durante il mio viaggio a Londra, ad es., ho girato una marea di negozi per cercarne qualcuno che mi ricordasse il viaggio… alla fine ne ho portati a casa 4 😀

    • Bravo Matteo! Anch’io amo portare a casa da un bel viaggio un ricordo che io possa tenere vicino tutti i giorni (e che sia un oggetto utile)…quindi quale miglior acquisto di un segnalibro?! 😉

  19. Pingback: Liebster blog award | L'angolino di Ale

  20. Sono capitata ora, per caso, su questo blog e devo farti i complimenti perché è davvero bello!! Questo post è estremamente calzante per noi bibliofili e/o bibliomani!! Gli “attacca-stacca” colorati sono un’ opera unica dell’ingegno umano: da quando li ho scoperti, ne ho disseminati ovunque!! Io uso quelli un po’ più plastificati, perché hanno vita più lunga e li posso riutilizzare infinite volte! Così segno le parti più interessanti di ogni libro e poi le riporto in modo maniacale su dei “quadernetti dei pensieri”. Ancora complimenti per il blog!! 🙂

    • Ciao Sara! Grazie mille e benvenuta qui nel mio angolino! È verissimo gli “attacca-stacca” sono perfetti per noi amanti del libro cartaceo! Anch’io in genere preferisco quelli plastificati…li utilizzo e riutilizzo talmente tanto che dopo un po’ perdono la presa sul foglio e si staccano da soli svolazzando ovunque! Pensa che (da buona maniaca della lettura!) ho trovato in giro una scatolina ed ora li rimetto a posto dopo averli utilizzati! (anche se li lascio nei miei libri preferiti per tenere segnate alcune frasi che amo rileggere di tanto in tanto. Se guardi alcuni libri della mia libreria sono un trionfo di linguette colorate!) 🙂

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