Recensione: Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen

Buongiorno a tutti! Oggi vi parlo di un romanzo che sicuramente tutti voi conoscerete già e che moltissimi di voi avranno già letto (e magari riletto!). Si tratta di “Orgoglio e pregiudizio” di Jane Austen. Avevamo già parlato tempo fa di questa famosissima scrittrice inglese (trovate qui la recensione di “Lady Susan“). Voi avete già letto qualche suo romanzo? Siete anche voi fra i milioni di appassionati lettori austeniani?


Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen

Titolo :  Orgoglio e pregiudizio

Autrice :  Jane Austen

Traduttori :  Castellini I. e Rosi N.

Casa editrice :  Newton Compton

Pagine :  256

Prezzo :  6.00 €

(su Amazon: 5.10 € cartaceo / 1.99€ eBook)

La trama Pride and Prejudice” è certamente l’opera più popolare e più famosa di Jane Austen, un vero e proprio “long-seller”. Attraverso la storia delle cinque sorelle Bennet e dei loro corteggiatori, lo sguardo acuto della scrittrice, sorretto da un’ironia tanto più spietata quanto più sottile, annota e analizza fatti, incidenti, parole di un microcosmo popolato da personaggi che avranno molto da insegnare a Dickens e Thackeray.


La mia recensione

È con estrema cautela e riverenza che mi appresto a raccontarvi la mia esperienza di lettura di “Orgoglio e pregiudizio“. Da sempre considerato un capolavoro assoluto della letteratura inglese, è davvero un libro che tutti, almeno una volta nella vita, dovrebbero leggere. Quest’anno si celebrano i 200 anni dalla prima pubblicazione (che risale al 27 gennaio 1813). Due secoli in cui i sogni di milioni di lettori si sono fusi in un’unica grande passione. Un amore che nasce dal rancore, dal pregiudizio appunto. L’incontro tra Elizabeth Bennet e William Darcy non rappresenta il classico colpo di fulmine; al contrario, per svariati motivi, i due inizieranno a disprezzarsi elegantemente, mantenendo un garbato distacco fatto di sottili provocazioni ed una insofferenza reciproca. Tra balli, giochi da tavolo e varie tazze di tè i pettegolezzi e le lunghe discussioni si susseguono tra le varie famiglie di Netherfield. La signora Bennet, madre di Elizabeth e delle sue quattro sorelle, è occupata nel tentativo di trovare al più presto un marito per tutte le sue figlie e lo fa spudoratamente, senza ritegno.

Jane Austen si fa portavoce delle tendenze di un’epoca nella quale trovare un marito facoltoso era l’unico modo per una ragazza di uscire dalle mura domestiche. Sposarsi era l’unico modo per crearsi una vita e spesso, per evitare di ritrovarsi in povertà per il resto della vita, ci si sposava con la persona sbagliata (ma dannatamente ricca), solo per elevare la propria reputazione e quella dell’intera famiglia.

Viene posto l’accento sulla necessità di possedere svariati beni e proprietà di rendita, che conferiscono un’importanza sul piano sociale. Questo a partire dal famosissimo incipit :

« È verità universalmente riconosciuta che uno scapolo in possesso di un solido patrimonio debba essere in cerca di moglie »

I personaggi creati dalla scrittrice inglese sono estremamente affascinanti ed incarnano le mode e gli stili di tutta un’epoca sebbene risultino moderni ed attuali ancora oggi. La costruzione dei singoli personaggi è minuziosa.

Frontespizio della I edizione di “Pride and Prejudice”
Fonte: Wikipedia

Elizabeth (o Lizzy) è un’eroina per tutte noi e con la sua caparbietà ed intelligenza fa sì che la donna esca da quel mondo ovattato e preconfezionato che all’epoca costruiva la donna come un connubio di vanità e superficialità. Lizzy, al contrario, è testarda, sincera, semplice, ironica. Incarna, quindi, un nuovo modello di donna (quella che probabilmente è stata o avrebbe voluto essere Jane Austen) : una figura forte, in grado di sapersi difendere con parole taglienti e leali , capace di relazionarsi con chiunque con garbo e serietà, con forza e dolcezza. Un modello di donna che, grazie alla propria mentalità vivace e genuina, possa sempre vincere, nonostante l’ipocrisia di molte persone gelose tenti di sviarla dall’obiettivo.

Mr Darcy dimostra dapprima una profonda presunzione ed un’arroganza sgradevole fino al punto di mostrarsi disonesto e perfido. Solo successivamente mostrerà la sua vera natura svelando un carattere amabile e dolce.

Splendida anche la descrizione della figura del padre di Elizabeth, il signor Bennet: un uomo acuto, ironico ed estremamente paziente. Un uomo tutto sommato “moderno”, contrario alle menzogne e particolarmente attento alle esigenze delle figlie. Premuroso e vigile soprattutto nei confronti delle due figlie maggiori (Jane ed Elizabeth) in quanto le più sagge e giudiziose tra le sorelle.

La lettura di questo romanzo della Austen è leggera e ricca di sfumature, critica ma mai banale. Un concentrato di emozioni e di ricostruzioni attente che fanno di Jane Austen un’attenta osservatrice degli usi e costumi del suo tempo. Ciascuna parola è ponderata: tutto ciò che esce dalla bocca dei personaggi è minuziosamente studiata. Jane Austen ci descrive nel dettaglio e con infinita e sottile ironia tutti i meccanismi della società inglese del suo tempo. Sebbene alcune descrizioni risultino troppo lunghe e talvolta quasi monotone, non ci si stanca mai di leggere per scoprire come si evolveranno gli eventi.

La passione saprà vincere l’orgoglio di Mr Dacry ed il pregiudizio di Lizzy nei suoi confronti?

Il fatto che questo romanzo sia stato ripreso e rivisitato in mille forme diverse (ad esempio la parodia “Orgoglio e pregiudizio e zombie” oppure “Il diario di Mr. Darcy“) rende ancora di più l’idea del fenomeno mondiale creatosi attorno a questo libro e della vera e propria devozione nei confronti di questa scrittrice inglese.

Anche il cinema non ha saputo resistere al fascino di Lizzy e Darcy ed ha sfornato film e serie tv di “Orgoglio e pregiudizio“. Come dimenticare ad esempio l’attore Colin Firth nei panni di Mr Darcy nell’adattamento televisivo del romanzo della BBC (recentemente andato in onda anche su LaEffe, canale 50 del digitale terrestre).

In occasione del bicentenario della pubblicazione di questo romanzo è interessante domandarsi il perché di tanto successo. Primo fra tutti il tema dell’amore che fa sempre da sfondo ai romanzi austeniani, ma rimane un amore romantico che fa da cornice a quel dipinto meraviglioso composto da personaggi indimenticabili. Il suo è un romanticismo moderno, più che mai contemporaneo. Jane Austen agli inizi del 1800 tratteggiava con la sua penna un mondo che molti ancora oggi sognano (sposare un uomo bello e ricco capace di mantenerti con il suo ricchissimo patrimonio). In secondo luogo un altro motivo di successo è l’accento posto sul femminismo ed anticonformismo rappresentato dalle donne protagoniste dei suoi romanzi.

Chapeau a Miss Austen e alla sua capacità di far sognare, ancora oggi, milioni di donne (e non solo).

Buona lettura a tutti!

Alessandra - L'angolino di Ale (black)

© L’angolino di Ale – Riproduzione riservata

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40 pensieri su “Recensione: Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen

  1. Adoro questa storia sublime e me ne sono appassionata ancor di più quando ho visto il film interpretato da Keyra Knightley. E’ appassionante, romantica, struggente e sognatrice…una storia d’amore che mantiene ancora quello spirito intatto del corteggiamento lungo e che, purtroppo, non è più così attuale ai giorni d’oggi.
    Quando invece, il corteggiamento, è una tappa fondamentale per innamorarsi (persino ai giorni nostri).
    Complimenti!!!
    Hai pubblicato la recensione di uno dei classici più famosi e belli della storia scritto e ideato da una scrittrice a me cara.
    Grazie!!!
    Un abbraccio 😀

  2. Mi riprometto di leggere questo libro, di cui, ad oggi, ho solo visto il film. Ho letto, invece, “Emma” e devo dire che mi piace molto lo stile di scrittura e la caratterizzazione dei personaggi.

  3. Non ho letto mai niente della Austen e un po’ me ne vergogno ma di Orogoglio e Pregiudizio avevo visto il film che però non mi aveva entusiasmato particolarmente (devo ammettere che non è proprio il mio genere preferito!). Devo recuperare assolutamente il romanzo però 😉

  4. Un libro davvero senza tempo.Lizzy e Darcy restano due dei personaggi “di carta” che più adoro ma del resto la cara Jane Austen non delude mai con la sua raffinata scrittura, l’ironia e la capacità di costruire personaggi fantastici ^^ Buona domenica Ale

  5. Sai io lo considero un romanzo “perfetto”: nulla è perfetto a questo mondo, ma ci sono racconti, storie romanzi che scivolano, vanno, scandiscono il ritmo della narrazione in quell’esatto modo, con personaggi e situazioni calibrate e giustissime. Poi, l’incipit ti conquista: come si fa a non amare “Orgoglio e Pregiudizio”? ^^

  6. Ah meraviglia! Si trata del libr che mi ha riconciliato con la Austen dopo anni di rifiuto… LIzzy è una delle mie eroine preferite, superata solo da Jane Eyre della Bronte e Emma, altro straordinario romanzo di zia Jane che ti consiglio!

  7. Ho grande difficoltà con le odere di Jane Austen, non mi convincono fino in fondo. Spesso, mi perdo nella pagina e non riesco a farmi un’idea positiva né dei personaggi né del contesto.
    Ho letto Orgoglio e pregiudizio e Mansfield Park: con ques’ultimo ho decretato la fine dei miei sforzi nel leggere Jane Austen.

  8. è affascinante immergermi nelle descrizioni minuziose e interminabili dei sentimenti che regnano sovrani in questo libro, o capolavoro letterario per come lìho vissuto io. Eccellente recensione. Grazie, Raccoglitrice. ovvero Cate:D

  9. Bellissima questa recensione *__* Orgoglio e Pregiudizio è una dei miei libri preferiti, la Austen era e rimane l’unica in grado di trasmettere l’ironia in ogni singola parola così vivamente. E poi…chi non ha mai voluto incontrare il proprio Mr. Darcy? ❤
    Unico.

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