#seFossiLibro

books_by_vladstudio-d4ps6er
Qualche giorno fa ho seguito su Twitter (qui trovate il mio account) un hashtag interessante (per chi non frequenta Twitter: un “hashtag” è una sorta di “parola chiave” attraverso la quale è possibile discutere di un determinato argomento condividendo e raggruppando ciascun commento). L’hashtag in questione era: #SeFossiLibro

Mi sono divertita a leggere le varie definizioni di chi, in 140 caratteri, ha provato a descriversi attraverso il titolo di un libro o una breve descrizione di cosa potremmo essere se fossimo un libro.

Io ho detto la mia:

#SeFossiLibro sarei un manualetto di poche (ma intense) pagine e sarei nascosto tra mille altri romanzi apparentemente più interessanti di me

Ho dato questa definizione perché rispecchia la mia personalità: sono abbastanza anonima, esternamente parlando (quindi ho una “copertina” semplice, se dovessi definirmi “librosamente”!) ma penso di avere tante cose da dire, sebbene lo spazio a mia disposizione sia minimo. Per questo mi sono definita un “manualetto di poche (ma intense) pagine“. Non amo, infatti, dilungarmi tanto (soprattutto se l’argomento in questione sono “IO”) non amo parlare tanto di me, sono abbastanza riservata . Spesso, però, mi rendo conto che questa mia caratteristica non gioca a mio favore. Anzi, al contrario, mi penalizza. Anche sul lavoro mi accorgo, a volte, che altre persone, magari anche meno preparate di me (quindi con meno contenuti, …sempre librosamente parlando!) ottengono maggior visibilità ed un maggior numero di consensi di me, che invece preferisco starmene nel mio angolino (appunto!) lavorando duramente per poi non ricevere mai nemmeno un “brava” o un “grazie”. Credo sia un po’ frustrante. Tuttavia, ripensandoci, mi rendo conto che non è la copertina la parte fondamentale ed interessante del libro, bensì il contenuto, la trama, l’intreccio. Grazie al cielo sugli “scaffali” si trovano tantissimi romanzi (o saggi/manuali/ecc.) molto interessanti e ricchissimi nei contenuti, ma purtroppo ce ne sono anche moltissimi “good looking” (quindi belli da vedere) ma poveri nei contenuti, superficiali.

E voi? Cosa rispondereste? Sono curiosa!! Quindi vi lancio, a mia volta, il quesito: se tu fossi un libro, quale ti rappresenterebbe meglio?

Aspetto di leggere le vostre risposte! Ciao a tutti!

Annunci

33 pensieri su “#seFossiLibro

  1. Probabilmente saremmo due libri simili: io avrei una copertina semplice, anzi, essenziale, magari una di quelle con solo una sintesi grafica di una figura. Quanto a contenuto, sarei un libro di capitoli agili e brevi, con molti stacchi, ma ricco di descrizioni e parole talmente specifiche da risultare talvolta inusitate, non perché mi ritenga complicata, ma perché mi piace definire ogni elemento con il nome ad esso più adatto, nella convinzione che le parole abbiano, nonostante la loro arbitrarietà, un filo che le lega alle cose. Capitoli brevi, dicevo, perchè anche in pochi minuti trovo si possano fare conversazioni estremamente interessanti, ma che richiedano concentrazione, perchè sono convinta che un dialogo vero non ammetta sottofondi fuorvianti. 🙂

    • Dimenticavo: dalla mole del mio commento mi sembra evidente che, pur essendo di poche parole, dal punto di vista della scrittura sarei molto diffusa, quindi gli hashtag mi vanno stretti! 😛

    • se fossi un libro, sarei un libro molto colorato ed eccentrico, con una copertina artistica…
      sarei un libro dal contenuto commedia-dramma, in cui si piange tanto e si ride tanto.
      avrei descrizioni molto poetiche, con poca azione, tutto sarebbe basato sul potere delle parole, un po’ come nei libri di Kundera…sarebbe un libro controverso e ad alto contenuto culturale , non a tutti piacerebbe, sarebbe un un libro di nicchia, che richiede sensibilità per essere capito…

  2. mi rappresenterebbe meglio il libro del nostro kazantzakis…si chiama –askitiki—in greco e significa la liberta interiore .che ci permette essere liberi come modo da vivere.pensare ,,,senza paure ,dubbi..ansie ,agonia di futuro ,etc etc
    serena domenica per te

  3. credo uno di quei libri cervellotici che leggi con difficoltà per seguire il fili del discorso e di cui nel finale ti rendi conto di non aver capito nulla 🙂

  4. Io, un tascabile con copertina decoratissima simile a quelle della Passigli, un libro di poesie di Montale o di Neruda, o della Ferrante. Qualsiasi cosa scriva per me va bene.

  5. Libro lungo, complicatissimo, forse di narrazione un po’ prolissa in alcuni capitoli, ma nel complesso scorrevole. Divertente e decisamente ironico anche -e soprattutto!- nelle parti drammatiche.

    La copertina dipende dal tipo di edizione. 😉

  6. seFossiLibro: SULLA STRADA di Jack Kerouac, è un libro che andrebbe letto più volte nell’arco della propria vita. È un libro che nasconde significati ed emozioni comprensibili solo nel tempo: divorandolo in giovane età se ne scopre il furore e la voglia di vivere propria dell’età giovanile; sfogliandolo attentamente intorno ai trent’anni se ne può cogliere la grande forza rivoluzionaria ma anche la straziante sensazione di un tracollo finale, la sconfitta dell’individuo dinnanzi alla società; riprendendolo in mano a cinquant’anni ed oltre può avere, forse, il sapore dei rimpianti, dell’inadeguatezza e, probabilmente anche della compassione.
    UNA CITAZIONE
    “Tutti eravamo felici, ci rendevamo conto che stavamo abbandonando dietro di noi la confusione e le sciocchezze e compiendo la nostra unica e nobile funzione nel tempo, andare.” (Parte seconda – capitolo 6)
    buona lettura per seFossiLibro
    simonetta

  7. Se fossi un libro sarei un trattato di psicoanalisi…sono la persona più complicata che abbia mai conosciuto ed ammetto che avere a che fare con me non sia per niente facile; passo da momenti di estrema felicità ad altri in cui la vita mi sembra un passatempo noioso. Che si tratti di personalità multiple, no questo è stato escluso più volte, sono semplicemente incasinata all’ennesima potenza e, per quanto molti utilizzino questa espressione per tirarsela un po’, nel mio caso è semplicemente una triste presa di coscienza.
    In sintesi sono un manuale che però non arriva a capo di nulla, solo semplici ipotesi risolutive; per il resto in allegato c’è un opuscolo di “Mistero”: Esorcismo o manipolazione aliena? 😀

Lasciami un tuo commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...