Recensione: L’amore conta di Carmen Laterza

Buon sabato a tutti! Il fine settimana è, per molti, un’occasione per trascorrere un po’ di tempo con i propri affetti. Ed è proprio incentrato sul tema dell’amore il romanzo che vado a presentarvi oggi: “L’amore conta” di Carmen Laterza.
Titolo: L’amore contaL'amore conta di Carmen Laterza

Autrice: Carmen Laterza (Selfpublished)

Pagine:  320  Prezzo:  10,90€ cartaceo – 1,99€ eBook su Amazon

La trama

Irene è una donna inquieta; alla soglia dei quarant’anni le sembra che la vita le stia scivolando via. Una notte decide di iscriversi a un sito di incontri e comincia una doppia vita, scandita dall’alternarsi di appuntamenti clandestini. Irene si allontanerà dagli affetti più cari scandagliando il confine tra giusto e immorale, in bilico tra perdizione e della salvezza. Sarà l’amore a ritrovarla, perché “l’amore conta, e sa contare”.

La mia recensione

Quanto conta per me l’amore? Vi siete mai posti questa domanda? Irene, la protagonista di questo romanzo, porta addosso tutto il peso della routine. La sua stanchezza si percepisce sin dalle prime pagine. È stanca del marito, del lavoro, di sé stessa. Lasciandosi guidare dall’istinto, decide di rompere questa monotonia iscrivendosi a Meetic, un sito di incontri on line. Inizialmente è un gioco, uno svago anche se, ben presto, si trasformerà in qualcosa di più. Vedere tutte quelle fotografie di persone sconosciute smuove in lei nuove fantasie, nonostante sia consapevole della scontata infelicità e banalità che si cela dietro quei sorrisi.

Il pensiero che anche la mia faccia appaia tra queste, in un carosello di speranze dove tutte ci crediamo uniche e speciali, non ha nulla di unico e speciale. Siamo tutte uguali, ruffiane fai-da-te dell’era moderna, oche starnazzanti in un antico mercato boario, che si mettono in mostra gonfiando il petto, ignare del proprio destino

L’autrice riesce ad intrecciare abilmente il passato e presente di Irene, raccontando dapprima il suo incontro e l’amore con il marito Luca e contemporaneamente un presente senza più stimoli e punti di contatto tra i due. Cercare altrove delle consolazioni diventa per Irene l’unica via d’uscita. Molte chat, alcuni appuntamenti con uomini diversi da suo marito e tanta malinconia per un passato che, ormai, non tornerà più. Addentrandosi in questo nuovo mondo, Irene perderà il contatto con la realtà, trascurando le poche persone che le sono sempre state accanto.

È forse l’amore, o meglio, l’idea che ne abbiamo, che ci fa accettare di abbassare la testa, di smettere di guardare in alto per accontentarci di un orizzonte ristretto? […] Se avessimo il coraggio di guardare bene, scopriremmo che quello che ci muove, in fondo, è solo la paura: paura di restare soli, paura di restare fuori

Ma ne vale davvero la pena? È davvero necessario fare qualcosa di straordinario per uscire dal grigiore ordinario? Carmen Laterza, autrice di questo romanzo psicologico, tesse una trama fitta di quesiti esistenziali che spesso raccolgono quel sentimento di insaziabilità comune a molti noi. Arrivati a un certo punto della vita, non è insolito cadere nel tranello della monotonia. Questo ci spinge inevitabilmente a cercare nuovi punti d’appiglio, come se quelli che ci hanno fortemente sostenuto fino ad oggi siano improvvisamente crollati. Questo romanzo si legge con piacere ed il desiderio di voler arrivare alla fine è forte, come se il lettore cercasse di scovare, tra quelle righe,  l’epilogo della propria storia.

Forse pretendo troppo dagli altri, da me stessa, dalla vita; le mie aspettative sul matrimonio e sulle relazioni mi conducono inevitabilmente alla delusione

La noia spesso fa sì che ci si senta insoddisfatti di sé stessi e dell’attimo presente che ci scappa di mano. L’ago della nostra bussola interna talvolta fa i capricci e finisce con il farci perdere l’orientamento, lasciandoci soli in un fitto bosco di pensieri. Uscirne non è facile, il senso di smarrimento fa girare la testa, ma solo attraverso la riscoperta dell’amore le difficoltà si dissolvono come neve al sole.


L'autrice

Carmen Laterza, laureata in Lettere e diplomata in pianoforte, è Dirigente scolastica a Pordenone. È stata anche critico musicale, addetta stampa, insegnante di pianoforte e bibliotecaria. Ha recentemente pubblicato il saggio “I duetti d’amore nelle opere di Giuseppe Verdi“.  Pubblicato nel maggio del 2014, “L’amore conta” è il suo primo romanzo. Trovate qui il sito ufficiale dell’autrice.

© L’angolino di Ale – Riproduzione riservataAlessandra - L'angolino di Ale

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11 pensieri su “Recensione: L’amore conta di Carmen Laterza

  1. Una trama che rispecchia molto la realtà di oggi
    La noia, che in questo caso è soprattutto “rifiuto” del Certo, spinge la protagonista a cercare stimoli dell’ Incerto
    Menomale che l’ amore non si dimentica di salvarla e di salvarci
    Un abbraccio, Alessandra
    Mistral

    PS: sempre bravissima

  2. Pingback: La recensione di Ale – Carmen Laterza

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